"Il tentativo è quello di proporre ambiti, spazi, tempi e modalità di crescita che non risentano a priori di un discorso stereotipato in base a differenze di genere codificate a vari livelli nè di confini che possano precludere ai bambini e alle bambine le possibilità di scelta nel gioco e nelle relazioni"
libri per bambini e bambine per contrastare gli stereotipi di sesso, razza, classe, età con qualche 'caso' da discutere...
Qual è la cosa più importante per un animale del bosco? La lunga proboscide, il collo lungo, gli aculei? Tutti, ma proprio tutti hanno delle caratteristiche che li rendono importanti ed essenziali alla vita del bosco. Tutti, nella loro diversità e nella loro bellezza, possono apprezzarsi. Grandi illustrazioni divertenti: La cosa più importante, di Antonella Abbatiello, Fatatrac '98 Adatto dai 3 anni.
Per guardare alle differenze come ricchezza.
Per un'età tra i 4 e i 5 anni e centrati sull'indagare gli stereotipi di genere, quattro testi editi da Fatatrac, tre di Vittoria Facchini sulle differenze sessuali e di ruolo tra bambini e bambine: a) Piselli e farfalline... son più belli i maschi o le bambine? del'99. Le curiosità dei piccoli ai quali importa poco sapere dell'ovulo e dello spermatozoo, ma estremamente interessati al proprio e all'altrui corpo, alle sue particolarità e differenze, all' amore e innamoramento... E altri due, complementari: b) Le femmine non mi piacciono perché ... e c) I maschi non mi piacciono perché ...del '98. Le illustrazioni propongono con ironia alcuni luoghi comuni del confronto tra bambini e bambine dell'età in cui le femmine tendono a stare con le femmine e i maschi con i maschi; d) di Manuela Salvi e Francesca Cavallaro, Nei panni di Zaff del 2005, riflessioni sulla 'norma' e sulle discriminazioni di cui sono vittime bambini e bambine che non si adeguano al loro ruolo sessuale. Il maschietto che voglia vestirsi da bambina o giochi con le bambole o la bimba che sogni di fare il calciatore. Un invito alla libera esplorazione della propria identità, al rispetto verso i compagni, agli adulti a lasciar crescere senza ansia.
Ancora Dalla parte delle bambine , titolo del saggio di Loredana Lipperini del 2007, dopo 30 anni circa da Elena Gianini Belotti, indica un rinnovato interesse per il tema. Alcuni titoli pubblicati negli anni '70 da Adela Turin e Nella Bosnia, con la editrice Dalla parte delle bambine, sono riproposti da Motta Junior nella collana I velieri. E pubblicati oltre che in italiano anche in francese e in spagnolo, come si può ascoltare nell'animazione predisposta dall'Associazione Du Côté des Filles per Una fortunata catastrofe [link a lato]. Un altro titolo di grande successo è La vera storia dei bonobo con gli occhiali, di Adela Turin, illustrata da Nella Bosnia. Fra le scimmie Bonobo i maschi che sono andati all'estero, studiano e portano grandi occhiali scuri e le Bonobe fanno i lavori per la vita di tutti i giorni
"Ma le bonobe ...un giorno decisero di cambiare boschetto e di fare soltanto quello che avevano voglia di fare... ...una bonoba fece crescere fiori attorno agli alberi...Un'altra tagliò un flauto in una canna e imparò così bene a suonarlo che i pangolini e i lorilenti fecero meravigliose sieste, cullati dalla musica......E così fu che i bonobo dovettero scendere dai loro rami per procurarsi da mangiare...".
Sulle discriminazioni, un bel libro illustrato con breve testo Il sogno di Rossociliegia, di Shirin Yim Bridges illustrato da Sophie Blackall, Motta Junior, 2005. Nei ricordi d'infanzia della nonna cinese c'è il desiderio di andare a scuola come i maschi suoi coetanei, affidato ad una poesia.
Fiabe rivisitate dove si rovesciano i ruoli classici, come in: Attenti alle ragazze, di Tony Blundell, Emme, 2002, con un lupo che si vuole mangiare una bambina. Ma lei è più furba di lui.
...dai 7 ai 9 anni
Un testo complesso e con diversi piani di lettura quello di Mario Bolognese con illustrazioni di Roberto Origgi, Bosco di luna e i suoi animali, pubblicato da Nicomp, 2007. E' una fiaba delicata e dolce; è una raccolta di 22 poesie con parole-titolo evocative; è un contenitore di suggerimenti didattici proposti in modo poetico-simbolico su: natura, ambiente, animali e vita del cosmo, nonchè stereotipi legati ai generi sessuali.Con grande attenzione al linguaggio.
In Fatecontromostri mostricontrofate di Graciela Montes e con illustrazioni di María Rojas. Salani, 2003 la abissale differenza tra maschi e femmine e tra fratelli e sorelle è rappresentata in chiave umoristica. Un giorno le Fate incollate sulla parete di Cecilia decidono di far guerra ai Mostri e agli Schifi appiccicati sulla parte di Felipe, di ricoprirli con i loro fiori, e i Mostri rispondono cancellando le Fate sotto bave e vermi. Via via le pareti diventano sempre più gonfie, la camera sempre più piccola, finché Felipe e Cecilia non riescono più a entrarci... Voce narrante: il loro cane, amico di entrambi e al di sopra delle parti.
...dai 10 anni
In chiave umoristica per ragazzi un po' più grandi (quinta e prima-seconda media) Il club Antifemmine di Christian Bienieck, Feltrinelli, 2006. Nathan narra un' estate che ha vissuto a undici anni. Emozionante perché caratterizzata da una cotta incredibile per la sua compagna di classe Maria e dalla fondazione del furibondo club misogino, idea dei suoi tre amici più cari inviperiti dall'esistenza delle femmine e decisi a rimediare al più presto alla loro insolenza.
Un po' didascalico, ma da tenere presente lo 'storico' Extraterrestre alla pari di Bianca Pitzorno, Einaudi Ragazzi. Tempo futuro, pianeta Terra. Lo scambio culturale col pianeta Daneb inizia con l'arrivo di Mo. Preso all'inizio per un maschio, poi per una femmina, i suoi amici scoprono che su Daneb i bambini diventano di un sesso o dell'altro solo da adulti
Un caso su cui discutere
La fascia d'età a cui viene proposto un testo, ne cambia la connotazione. L'esempio è Rosa e Tartufo: una storia d'amore, di Reider Katja illustrato da Jutta Bücker, De Agostini, 2006. E' un libro che io reputo interessante e divertente se considerato tra i libri da adolescenti oltre i 14 anni, ma che invece risulta sessista se proposto a bambini/e piccoli. Una giovane mamma che conosco l'ha acquistato per il figlio di 4 anni e mentre lo leggeva ad alta voce è trasecolata sulla terminologia ('carne fresca'...). Ha una veste grafica e viene commercializzato e recensito (per esempio nel sito IBS) come albo illustrato per bambine e bambini dai 6 anni "Un libro per piccoli lettori simpatico e curioso che è possibile leggere in verso e se girato anche dall'altro verso."
Ma NON è un libro per bambini o bambine come si potrebbe supporre dalle illustrazioni, mentre
per adolescenti può essere tenero: l'amore romantico e semplice tra Rosa e Tartufo, osteggiato dai coetanei 'realisti' e pieni di stereotipi...: "Nico e Carlo insistono: basta coi sogni ad occhi aperti! E' ora che Tartufo si comporti da maiale! C'è carne fresca che lo aspetta a ogni angolo di strada: maialine affascinanti maialine simpatiche maialine intraprendenti. Tartufo deve fare le sue esperienze" Questo dal lato dei maschi. Dall'altro lato del libro, quelle delle femmine, non va meglio!: "Il mondo è pieno di maiali. Sarebbe meglio che Rosa si guardasse un po' intorno
. Rosa deve accettare la sfida: marcia la mattina palestra il pomeriggio maschere al cetriolo e yoga la notte per distendere le rughe e ridurre lo stress. Non le resta molto tempo per pensare a Tartufo
Parrucchiere. Trucco. Abiti nuovi."
Razzismo
In questa fase storica c'è un risorgente bisogno di contrastare xenofobia e razzismo, che spesso vi si combinano in varie forme col sessismo Segnalo solo tre testi recenti:
Il primo, breve ma intenso libretto divulgativo: Vincere il razzismo : come difendere i diritti di tutti gli uomini di Emmanuel Vaillant, San Paolo, 2002. Riflessioni, domande e quiz per capire e vedere il razzismo e i pregiudizi più comuni con suggerimenti per la convivenza ETA 8+
Un secondo narrativo, per la prima fascia delle elementari Chi ha paura dell'uomo nero?di Rafik Schami con illustrazioni di Ole Könnecke, Mondadori, 2005. Una bambina si accorge che il proprio padre, alto e coraggioso, in realtà ha paura degli stranieri, le cose cambiano grazie a Banja, la sua migliore amica, che viene dalla Tanzania. Testo breve e molte illustrazioni. ETA' 5-7
Uomo di colore! : ispirato a un racconto africano illustrato da Jérome Ruillier, Arka, 2000. Una presa di giro del modo di dire "uomo di colore": un negro e un bianco sono visti in varie situazioni e, mentre il negro è sempre nero, il bianco cambia colore. Grandi illustrazioni colorate accompagnano il testo ETA 3-7
Un caso su cui discutere
L'Uomo (singolare presunto neutro) la fa da padrone in tanti titoli di libri - l'Uomo preistorico, l'Uomo di colore, l'Uomo nei secoli, etc. - ma le donne (plurale sessuato) che fanno? Come viene cancellata la differenza sotto gli occhi di tutti e che si intreccia alle altre complessificandole tutte? Le donne scompaiono. Spesso anche nei libri con intenti interculturali che cercano di contrastare gli stereotipi e di lavorare sulla ricchezza delle differenze...
** Per approfondire quest'ultimo aspetto: Diritti delle donne e multiculturalismo, di Susan Moller Okin, Cortina, 2007. Sul neutro, un libro purtroppo fuori commercio: L'infinito singolare, di Patrizia Violi.
altre info
Sessi e sessismo nei libri scolastici, di Irene Biremmi. Ricerca pubblicata nei Quaderni della Commissione regionale Toscana delle Pari Oportunità nel 2006
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* Il titolo della scheda e la citazione sono tratti da un intervento delle educatrici dell'Asilo nido Erbastella di Firenze al seminario: Educazione alla cura, contrasto degli stereotipi, relazione tra differenze, progetto equal, avviato nel 2007 da Ufficio Tempi e Spazi con il Coordinamento pedagogico della Scuola dell'Infanzia e quello degli Asili Nido del Comune di Firenze - Assessorato alla Pubblica Istruzione http://progettotempo.comune.fi.it/materiale.htm