A Pisa, La Pista dei Sensibili è la prima esperienza di “architettura partecipata”.
Protagonisti, oltre all'Associazione Culturale M. art.a., i bambini e le bambine della Scuola Elementare Don Milani e le loro maestre che hanno colto le valenze del progetto, favorendo il coinvolgimento e la partecipazione degli alunni.
L'Amministrazione Comunale di Pisa ha finanziato buona parte del progetto, che ha coinvolto e messo in relazione l'Assessorato all'Ambiente con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione e la Circoscrizione n. 3, una collaborazione e un'unità d'intenti che ha permesso lo sviluppo e la concreta realizzazione dell'esperienza che si è conclusa nell'anno scolastico 2001/02.
Il progetto è stato proposto dall'Associazione Culturale M. art. a. (Materiali artistici associati), fondato nel 1996 da Lorena Sireno, artista visiva, ideatrice e coordinatrice del progetto e da Gianna Deidda, attrice e performer che ha presentato ai bambini l'idea, proponendo e allestendo uno speciale spazio ricco di stimoli visivi, uditivi, olfattivi per collegare il termine sensibile alla relazione con il mondo esterno attraverso i sensi.
Hanno contribuito al buon esito del progetto: Claudio Fantozzi, ingegnere creativo, autore e conduttore di un Laboratorio scientifico di tiri nella fase di progettazione nonché responsabile della parte tecnica della costruzione; Claudio Sighenzi che ha costruito l'elica progettandone tutta la parte meccanica; Mariapia Cappai che ha aiutato e facilitato la relazione con i bambini a scuola; Gino Cei e Daniela Bandecchi che hanno curato la cottura dell'argilla e dei lavori smaltati; Rocco il fabbro; Massimo Lupi il capocantiere; Gentian il muratore; Roberto Martini il grafico.
Arti e mestieri, saperi che si sono intrecciati e reciprocamente valorizzati, offrendo ai bambini una guida spesso informale affidata al fare, ma anche all'arte di osservare e veder fare.
Il materiale fotografico di questa scheda è stato fornito da Lorena Sireno.