Parigi 1903 - 1999
Charlotte Perriand nasce a Parigi nel 1903, città nella quale muore nel 1999. Anche il nome di Charlotte Perriand, come quello di Eileen Gray, è legato ad una stagione mitica del design e dell'architettura di questo secolo. Tuttavia la sua figura rimane, soprattutto in Italia, collegata e subordinata a quella del suo più illustre e celebrato collega: Le Corbusier, e la sua opera circoscritta, in modo assai più limitativo, alla sola produzione di design.
Collabora con lo studio di Le Corbusier e Pierre Jeanneret, dal 1927 al 1937, come responsabile della progettazione d'interni e del disegno di elementi d'arredo. Insieme a loro firma alcuni tra i più prestigiosi oggetti di équipement degli anni Venti. Ma la sua opera non s'interrompe qui. Il suo nome compare tra i fondatori dell'U.A.M. e tra i membri del CIAM. Nel corso della sua lunga e intensa vita professionale lavora con Fernand Legèr, apre uno studio di progettazione a Parigi con J. Prouvé, P. Jeanneret e G. Blanchon. Collabora, nel corso degli anni Sessanta, con altri progettisti tra i quali: Lucio Costa, M. Elisa Costa, Oscar Niemeyer, Burle Marx.
Tra il 1940 e il 1943 risiede in Giappone invitata dal Ministero del Commercio e dell'Industria con il compito - iniziato nel 1933 da Bruno Taut - di definire nuovi orientamenti e strategie da dare alla produzione industriale nipponica. In questo periodo Charlotte Perriand si dedica allo studio dell'architettura e della cultura giapponese. Visita università, fabbriche, laboratori e botteghe artigianali. Con alcuni artigiani giapponesi realizza una serie di elementi d'arredo e oggetti di uso quotidiano con l'obiettivo di far dialogare Oriente e Occidente.
Bibliografia