USA, 1872 - 1957
Julia Morgan nasce nel 1872 a San Francisco, dove vive e lavora fino l'anno della sua morte, nel 1957. Personalità d'eccezione, si laurea in ingegneria a Berkeley; si specializza in architettura alla Scuola di Belle Arti di Parigi e diventa la prima professionista della California.
Per lavorare autonomamente e ottenere un giudizio obiettivo del suo operato, Morgan adotta la tattica dell'anonimato: riesce, infatti, ad aprire uno studio proprio e a partecipare al movimento architettonico della Bay Area.
L'eclettismo stilistico è un'altra astuzia per garantirsi una vasta e ricca clientela. La polisemia delle sue costruzioni non è solo attenzione ossequiosa ai gusti della committenza, affezionata a canoni tradizionali, ma anche risposta a bisogni psichici e materiali. Morgan non predilige uno stile in particolare: per lei l'uso dogmatico della forma è una violazione della supremazia della vita dell'architettura.
La sua produzione, oltre che diversificata e composita, è immensa: tra residenze private, scuole, chiese, mercati, piscine e centri sociali per le associazioni femminili, Morgan progetta 800 edifici, diventando l'architetta più prolifica d'America.
Bibliografia