Katrin Cosseta è l'autrice del libro Ragione e sentimento dell'abitare. La casa e l'architettura nel pensiero femminile tra le due guerre, contributi di Claudia Donà e Ida Farè, Milano 2000.
"La donna è estranea all'architettura" proclama Mussolini nel 1927, sottolineando, una volta di più, le sue convinzioni sull'inferiorità intellettuale femminile. Ma la "venuta all'architettura" da parte delle donne, in atto già da alcuni anni, è ormai inarrestabile. Questo volume ne ripercorre le tappe, indagando le complesse relazioni tra la donna, la disciplina architettonica e l'organismo casa, nel periodo storico in cui tali fattori subiscono, sotto l'egida della modernità , profonde metamorfosi.
Tra il 1915 e il 1945 la casa è diventata il fulcro di una straordinaria elaborazione critica da parte della donna, e ciò traspare in romanzi, saggi, manuali, diari e sulle riviste di settore. Dall'analisi di tali fonti emerge l'equilibrio incerto tra la ragione, che invoca una casa funzionale, e il sentimento, che rifiuta un'idea meccanicistica e spersonalizzante dell'abitare. Attraverso alcuni modelli femminili rappresentativi dell'epoca (l'ardita futurista, la massaia degli anni Venti, la moglie e madre esemplare icona del fascismo, e la scrittrice), l'autrice fa luce sulle implicazioni morfologiche, sociali, estetiche e culturali dell'abitare.
Il risultato è un'esegesi sui generis del movimento architettonico moderno, dove i criteri che presiedono alla nascita della casa razionale vengono vagliati e idealmente ricalibrati sull'esperienza quotidiana della donna che, nella nuova condizione di casalinga, vive una sorta di internamento domestico. E mentre alcune donne si limitano a sognare la propria casa ideale, altre arrivano invece a costruirla. Anna ed Elena Luzzatto, Attilia Travaglio Vaglieri, Luisa Lovarini, Carla Bassi, Elvira Morassi, pioniere dell'architettura in Italia, dimostrano inequivocabilmente, con i loro progetti, che il duce si sbagliava.
Claudia Donà, Alla ricerca del sentimento femminile della casa
Ida Farè, Un'eco di modernità nel paese dell'autarchia. La donna moderna nella casa, nella famiglia e nella società
Tempi nuovi; La donna futurista: nè vamp, nè vergine; "Una donna con tre anime"; Casa e anima femminile. Una nuova simbiosi; La donna nella casa e nella famiglia. I primi anni Venti; Anni Trenta: moglie e madre esemplare;
L'ideologia fascista della donna e della famiglia
"Un rimedio decisivo": la scuola di economia domestica; L'organizzazione scientifica del lavoro domestico; Le virtù della "buona direttrice di casa"; "Nascita e morte della massaia"; Il nuovo significato della casa-rifugio
Tra critica e progetto: architettura al femminile
Scenari urbani futuristi; "Salotto più Strada. Compenetrazione" . La città entra nella casa; La planimetria ideale di un "quartierino moderno" dei primi anni Venti; Cronaca della rivoluzione architettonica; "E il nuovo è sorto. Purtroppo"; "Saremo noi così ingrati da rifiutare l'architettura moderna?"; La casa minima; "La casa che vorrei avere"; La casa dei sogni dei romanzi; La "vecchia" e la "nuova" architettura. Metafora di un passaggio; L'architettura della casa. "Mi sia concesso spezzare una lancia per l'intervento della donna"; "La donna è estranea all'architettura... e ciò è simbolo del suo destino"; Le madri dell'architettura italiana; La casa del dopolavorista
L'arte di arredare e decorare la casa
La rifondazione futurista dell'universo domestico; "E tutti capovolsero l'ordine della propria casa"; "Lo spirito della nuova casa"; Una nuova figura professionale: la giovane arredatrice; "Tendenze moderne"; Unanime consenso?; Questioni di armonia; "Decalogo per una casa bella per tutti"; La femminilizzazione delle riviste di settore; "Entriamo nella casa comoda, igienica e bella"; Cucina e bagno. Una nuova dignità ; Il senso del colore; Il ruolo dei materiali; Scrigni preziosi. Gli interni domestici nella narrativa sentimentale.
Sulla storia dell'architettura è consultabile in internet nel sito della Cooperativa delle donne anche il ciclo su Le grandi madri dell'architettura moderna. http://associazioni.comune.firenze.it/cooperativadonne/docs/archi.htm