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Edifici, salute e terapie non convenzionali

Intervento svolto nel Corso di perfezionamento in oncologia per infermieri c/o Ist (Istituto nazionale per la ricerca sul cancro) di Genova

Migliorare le relazioni tra le persone, il loro benessere complessivo e la loro efficienza, agendo anche sugli spazi in cui esse vivono è possibile. Questa la premessa di fondo del Modulo relativo alle Terapie non convenzionali inserito all'interno del programma del Corso di perfezionamento in oncologia per infermieri realizzato dall'Ist di Genova (ottobre '98/ottobre '99). All'interno di questo modulo la floriterapia (Fiori di Bach), il Tocco terapeutico, lo Shatzu, il Qi gong, l'Agopuntura, il Feng shui, sono stati introdotti e trattati come strumenti e metodi di supporto alle terapie convenzionali e alle prestazioni delle infermiere e degli infermieri.

Sintesi degli argomenti trattati

Sulla malattia

Il dolore non si lascia misurare... un elettroencefalogramma non misura la qualità della sofferenza ma solo (se vi è) l'intensità del sintomo o (se vi sono) dei suoi effetti.

L'inizio del processo di malattia segna una distinzione netta tra corpo fisico e spirituale. Qualsiasi sia il livello e la portata del deterioramento dello stato di salute, la persona -per prima cosa- si stacca dagli aspetti fisici e materiali della propria vita reale (smette di lavorare e in generale di occuparsi delle mansioni pratiche). Solo quando essa recupera il suo stato di buona salute riprende le proprie attività e partecipa alle esperienze di vita familiari e legate al lavoro. Durante il periodo di sospensione sviluppa una maggiore sensibilità al rumore, alla luce, al riconoscimento di aspetti legati ai ruoli delle persone vicine e ai loro sentimenti, diventa maggiormente vulnerabile emotivamente.

Esperienza

Allo scopo di comprendere maggiormente su quale livello di percezione si collocano il malato o la paziente durante il ricovero, è stato proposto agli infermieri e alle infermiere di dividersi in tre gruppi.

Il primo è stato guidato in una sorta di meditazione per circa 20' al termine dei quali le persone sarebbero rimaste sedute con gli occhi chiusi e immobili qualsiasi cosa fosse successa.

Al secondo è stato assegnato il compito di rientrare in aula silenziosamente, scegliere una persona, osservarla e successivamente camminare, muovere degli oggetti, produrre delle correnti d'aria, dei suoni (sia tenui e sia rumorosi) e, in ultimo di sollevare e ruotare (con l'aiuto del terzo gruppo che faceva da osservatore "ambientale"), la persona seduta.

Una volta ultimate le operazioni è stato chiesto ai gruppi di rendere le impressioni ricevute. Il terzo gruppo ha rilevato e commentato le reazioni visibili della relazione tra le persone del primo e del secondo gruppo. Il primo ha testimoniato su come ciò che avveniva nella stanza risultasse amplificato e su come il proprio spostamento -passivo- producesse variazioni di stato e forti emozioni.

Il feedback ha quindi indotto i gruppi ad avviare un approfondimento sugli aspetti qualitativi dei singoli gesti confrontando le intenzioni agli effetti prodotti. L'obiettivo dell'esercitazione è stato evidenziare come, quando la malattia o il trauma superano la soglia di reversibilità, il malato abbandoni quasi del tutto la percezione della propria fisicità (gli antidolorifici stessi contribuiscono ad alterare la percezione delle reazioni fisiche), e rivolge le sue energie alla propria dimensione spirituale e come da questa posizione (inconscia), il/la paziente si relazioni a ciò che gli/le ruota intorno.

Quindi, da una parte, le terapie che comunque vanno somministrate, ma dall'altra la capacità di rapportarsi su livelli di percezione e di energia "sottili".

Agopuntura e Qi gong

Così come nel Feng shui l'energia della Terra scorre attraverso i cosiddetti Draghi, così quella delle persone scorre attraverso i canali energetici chiamati meridiani in agopuntura. Quando si verifica un'interruzione, un blocco, un'eccessivo scorrimento all'interno del flusso si crea uno squilibrio che può produrre e sfociare in malattia. All'Ist di Genova i/le pazienti oncologici/che sottoposti/e a chemioterapia o che hanno subito l'asportazione chirurgica del tumore, possono usufruire di sedute di agopuntura e di un servizio fisioterapico che comprende l'utilizzo del Qi gong per il reintegro funzionale e l'attenuazione degli effetti collaterali purtroppo inevitabili nelle terapie oncologiche.

Spazi di vita e salute

L'attenzione all'habitat in cui viviamo si è andata accentuando in questi ultimi decenni e cioè da quando, rispetto alla salute delle persone, si sono sommati ai fenomeni di risonanza e interferenza naturali quelli originati, in ogni processo di produzione, dall'utilizzo di materiali e tecniche innovativi (cemento armato, prodotti derivati dal petrolio, tecnologia, informatica). Al benessere acquisito grazie alle comodità e alle scoperte scientifiche in campo medico, si affiancano infatti, in misura sempre più preoccupante, effetti collaterali pesanti rispetto alla salute del Pianeta e di quella dei suoi abitanti. Tumori, leucemie, deficienze immunitarie, anomalie funzionali degli organi e molte altre patologie derivano, com'è noto e scientificamente provato, dall'ambiente in cui ci troviamo a vivere.

Per questo progettare e realizzare uno spazio sano è un fattore di determinante importanza e ancor di più se esso ospita una persona malata. "Curare" lo spazio, significa per prima cosa osservare e poi riconoscere gli aspetti sfavorevoli dell'edificio e applicare i rimedi necessari a riequilibrare le relazioni delle persone tra loro e con il loro ambiente.

Questa funzione può essere svolta dall'infermiere domiciliare più che all'interno del contesto ospedaliero per la ragione che intervenire in questo tipo di struttura pubblica necessita di modifiche a livello prima progettuale e poi di cultura della salute e del benessere che non possono essere portate avanti dall'iniziativa di singoli soggetti, ma piuttosto da forze politiche che dispongano delle risorse e dei mezzi economici necessari a sostenerle. Una trasformazione che ha tempi lunghi perché deve riguardare non soltanto i singoli soggetti, ma le forze politiche che devono scegliere e coerentemente sostenere un uso delle risorse in questo senso.

Il Feng shui

Utile e funzionale nell'analisi dell'ambiente naturale e degli edifici, il Feng shui è un'arte che comprende un po' tutti gli aspetti che concorrono a definire le diverse energie che animano ogni forma di vita e quindi anche quella dell'uomo e della donna. Un buon equilibrio energetico, nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC), equivale - nella nostra cultura - alla definizione di stato di buona salute. MTC che, a differenza di quanto avviene in Occidente, non è considerata antagonista delle terapie convenzionali ma al contrario le integra trovando applicazioni sia nel campo della prevenzione sia in quello della malattia conclamata. La premessa su cui si fondano i principi della MTC e quindi del Feng shui è che ogni individuo, che ne sia o meno consapevole, è composto di almeno due corpi: quello fisico e quello energetico. L'infermiere (così come il medico), hanno il compito di occuparsi di entrambe le componenti anche se spesso la seconda è trascurata o addirittura ignorata.

Sviluppi del progetto

Sulla base dell'esperienza condotta con gli/le infermiere/i oncologici/che e allo scopo di verificare, fra le altre cose, l'affermazione che vi siano effettivamente letti "problematici", è in via di elaborazione una proposta dal titolo Progetto ambiente e salute che prevede una rilevazione di dati presso le unità ospedaliere e tre livelli di intervento: informazione, consulenza e ricerca finalizzati al recupero e alla guarigione partendo dall'habitat invece che dal paziente. Informazione: realizzazione di un folder esplicativo da distribuire ai ricoverati, in cui vengono presentati i principali fattori di incidenza dell'ambiente e dell'edificio sulla patologia tumorale e i possibili rimedi per attenuarli. Consulenza: ai pazienti che ne faranno richiesta verrà offerta una consulenza personalizzata che attraverso l'analisi della planimetria dell'appartamento, del suo orientamento e dell'arredamento fornirà le soluzioni più idonee a migliorarne l'energia e a ridurne le negatività. Ricerca: i dati che verranno raccolti attraverso l'attività di consulenza e la compilazione di appositi questionari serviranno a identificare, a livello qualitativo, il grado di rischio rispetto a determinate tipologie di edifici e abitazioni.

Alcune conclusioni

Anche se non è certo facile far convivere medicina allopatica e olistica, occorre sottolineare come sempre di più si stia rendendo necessario, da parte degli operatori sanitari, conoscere e praticare soluzioni e modelli di osservazione e ascolto di tipologie di pazienti diversi tra loro e provenienti da culture lontane dalla nostra. Soprattutto occorre imparare a rapportarsi con i bisogni emotivi e affettivi e comprenderli all'interno dell'anamnesi in quanto fattori determinanti a valutare qualitativamente l'alterazione dello stato di buona salute che non può più essere unicamente parametrato su standard statistici ma quantificato all'interno del quadro socio-economico-ambientale e culturale del/della paziente.

Conclusioni a cui i/le partecipanti al "Corso di perfezionamento in oncologia per infermieri" hanno dimostrato di credere nonostante la consapevolezza che niente potrà realizzarsi senza la collaborazione e sensibile attenzione da parte dell'amministrazione che gestisce l'organizzazione delle strutture ospedaliere.