Perché un percorso tattile?
Il tatto per conoscere e riconoscere: materiali,
forme, superfici, spazio in terza dimensione, spazio chiuso-aperto.
Il tatto per acquisire ed esprimere l'esperienza del mondo e di sé; il tatto per sviluppare modalità di pensiero.
Il percorso tattile é un sentiero con sponde sulle quali incollare materiali diversi come legni, piccoli sassi di fiume e di terra, bottoni, corde, crete, terraglie, plastiche, ecc.
Oltre a dare spazio alla fantasia nel farlo, nel cercare e raccogliere materiali, nel rinnovarlo e modificarlo, il percorso contribuisce a sviluppare la percezione tattile, ma soprattutto a scoprire l'emozione che può dare il solo "toccare".
E' un'idea dei bambini che nel corso dell'anno é stata modificata e in parte realizzata nel giardino della scuola.
Il plastico esprime il loro desiderio iniziale di realizzare
il percorso tattile inglobando la "montagnola" del giardino
della scuola. Ma é bastato solo avanzare questa proposta per
scoprire quanto é inviolabile, per la maggior parte delle bambine
e dei bambini della scuola, questa protuberanza casuale di terra (una
dimenticanza che risale agli anni di costruzione della scuola), resa
dura e spoglia dal costante uso.
Una possibilità di libertà che non dovrebbe mai mancare negli spazi per giocare e stare insieme.
Questa esperienza, fra le altre cose, ha offerto ai "bambini progettisti" di vivere in prima persona la differenza fra il dire e il fare.
Uno spunto di riflessione prezioso per tutti.