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Tempi e Spazi
Laboratorio
sugli SPAZI


Note al testo

1. In Toscana la L.R. n. 38/'98 "Governo del tempo e dello spazio urbano e pianificazione degli orari della città". In quest'ultima legge la connessione tempo-spazio è ancor di più esplicita. Oltre a definire le finalità; a richiamare e riconoscere "come metro di misura delle trasformazioni del tempo e dello spazio urbano" (art. 1), le "nuove" soggettività emergenti (esempio i bambini e le donne), e i diversi valori di una società multietnica e multiculturale; vengono indicati in modo più preciso i contenuti su cui i comuni devono articolare il loro "Piano di indirizzo e di regolazioine degli orari" e le modalità da seguire per la loro adozione.

Con il riferimento al Piano delle Funzioni (la qualità temporale dei servizi è strettamente legata alla loro collocazione nel territorio), al Piano della Mobilità (che dovrebbe comprendere anche quella pedonale e ciclabile), e al suddetto Piano d'indirizzo, la legge richiama quanto già contenuto nella L.R. n.5/'95 e quanto esplicitato nella sua integrazione con la legge n. 96/'95. Ma soprattutto ribadisce il nodo di fondo su cui attivarsi, quello cioè di mettere in stretta relazione il governo delle trasformazioni materiali della città e del territorio con la disciplina della distribuzione delle funzioni, della mobilità e dei tempi (art.3, comma 2).

Implicitamente indica quindi, fra le altre cose, la necessità di una formazione e di un approccio multidisciplinare (art. 2, lettera e), e di un lavoro coordinato fra i settori funzionali comunali più direttamente coinvolti.

2. Un percorso che caratterizza diverse realtà del nostro Paese dove, fra le altre cose, si sollecitano e mettono in relazione fra loro istituzioni, enti pubblici e privati, associazioni, categorie economiche, ma anche settori funzionali delle stesse amministrazioni comunali.

3. G. Campos Venuti, Convegno Nazionale INU "Pianificazioni separate e governo integrato del territorio" e Convegno Nazionale della Regione Toscana "Governo del territorio: il modello Toscana" e, 13-14 Dicembre 2001, Palaffari, Firenze.

4. Su questa esperienza che ruota sulla formazione e partecipazione, oltre alle schede elaborate per il Sito Tempi e Spazi della Rete Civica del Comune di Prato, segnalo Una città per tutte le età. Un progetto partecipato diventa una "buona pratica" del Comune di Prato, l'articolo più recente che ho scritto per Paesaggio Urbano, n. 1/2003.

5. Nell'ambito del progetto "Città e accessibilità" l'Amministrazione Comunale ha pubblicato fra gli altri i seguenti materiali:

  • Prato Laboratorio creativo di urbanità anziani e giovani riprogettano gli spazi della quotidianità;
  • Cultura dell'Accessibilità politiche dei tempi e degli spazi urbani, Processo edilizio, quaderni curati da F. Di Cara;
  • Cronotopie esperienze riflessioni proposte a partire dal sito Tempi e Spazi, nella Rete Civica del Comune di Prato dal 1997 al marzo 2004, CD-ROM PC/MAC a cura della Redazione del sito Tempi e Spazi;
  • Una città per tutte le età, materiali e spigolature dal Corso di Formazione per migliorare l'accessibilità della città rivolto ai tecnici del Comune di Prato, a cura di Fanny di Cara.

Questi materiali sono in distribuzione gratuita e possono essere richiesti al:

  • Comune di Prato, Ufficio Tempi e Spazi, tel. 0574-1836338 o 1836341,
  • e-mail: m.giusti@comune.prato.it