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La creazione dello stagno

Dopo aver realizzato la capanna le attitudini costruttive e manipolative dei bambini, spesso inibite dalla rigidità progettuale e povertà di materiali naturali degli spazi di gioco tradizionali e dalla eccessiva strutturazione del tempo libero dei bambini, si sono liberate fino a coinvolgere tutto lo spazio esterno della scuola intorno alla capanna realizzando piccoli arredi in autocostruzione, un'aiuola con piante ornamentali e ortaggi, un vivaio di piante in cassetta e uno stagno per osservare la vita di un piccolo ecosistema umido.

Aiuola con piante ornamentali e ortaggi La capanna e oggetti di arredamento

La battaglia per la creazione dello stagno non è stata facile perché la presenza dell'acqua nelle aree destinate ai bambini viene quasi sempre inibita.

Scavare lo stagno Inserimento dei pesci nello stagno

Bene lo sanno i bambini della vicina scuola elementare De Filippo che hanno lavorato proprio sul tema della presenza delle fontane pubbliche nei giardini, nelle strade e nelle piazze del quartiere che sono state quasi tutte chiuse per motivi di ordine pubblico (per evitare cioè la presenza di tossicodipendenti e di persone senza fissa dimora che le utilizzavano per lavarsi e bere) impedendo ai bambini di godere del diritto a giocare e dissetarsi gratuitamente con l'acqua delle fontane pubbliche che per secoli sono state la gioia e l'orgoglio delle piazze delle nostre città.