Tempi e Spazi
Laboratorio
sugli SPAZI


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Una traccia di linee guida

Un confine non traguardabile (come una parete in muratura o in pannelli leggeri) aiuta a definire lo spazio in modo più marcato rispetto ad una divisione di tipo traforato (come una rete o una ringhiera); in questo caso i soggetti più timidi e sottomessi non si sentono oppressi dalla presenza del vicino.

È importante che la partizione, per almeno i primi 50 cm da terra, sia di tipo pieno, al fine di evitare il passaggio di urina emessa al fine della marcatura territoriale.

Una buona soluzione è quella di prevedere setti ad altezza variabile, al fine di consentire sia il contatto, visivo ed olfattivo, che di impedirlo nel caso in cui i cani desiderino rimanere in disparte.

Disegno esplicativo

Dove occorre prevedere un piano di calpestio provvisto di pavimentazione, è bene prevedere una pendenza (0,5% - 2%) rivolta verso canaline di raccolta delle acque, collegate alla rete fognaria, al fine di consentire un rapido deflusso delle acque di lavaggio e, di conseguenza, una rapida asciugatura.

Tali superfici devono essere prive di sconnessioni ed irregolarità al fine di evitare l'insediamento di insetti, uova di parassiti e acqua stagnante.

Sono consigliati angoli arrotondati per il raccordo pavimentazione-parete e, nel caso di pavimentazioni ad elementi discreti, questi devono essere posizionati a giunti uniti (max 1 mm).

La tipologia della pavimentazione non deve risultare né troppo ruvida (in quanto potrebbe danneggiare i cuscinetti plantari dei cani) né troppo liscia (per evitare che i cani vi scivolino sopra).

La superficie dei parchetti per la ginnastica funzionale (a disposizione di 2-3 cani) dovrebbe essere preferibilmente di forma rettangolare, non inferiore ai 70-80 mq, con un rapporto tra i lati non inferiore di 1:3.

Alberi e cespugli nel canile

Cane e albero Alberi e arbusti creano zone d'ombra in cui i cani possono trovare sollievo nei mesi più caldi, e contemporaneamente forniscono giusti supporti verticali verso cui, soprattutto i maschi, urinano, lasciando segnali sull'identità e sul rango di appartenenza, capaci di essere letti e decodificati dai loro compagni.

Gli alberi da privilegiare sono quelli a foglia caduca, in quanto offrono ombra nei mesi più caldi e soleggiati, e permettono alla luce ed al calore solare dei mesi più freddi di raggiungere gli animali.

Questo tipo di essenze arboree comporta tuttavia problemi manutentivi legati alla raccolta e allo smaltimento delle foglie nei periodi autunnali.

Se si presenta la necessità di ampliare le zone ombreggiate possono essere realizzati dei telai leggeri (eventualmente anche con del filo di ferro) su cui porre delle stuoie di canniccio o della tela plastificata a maglia fitta.