Numerose sono le cosmogonie dove Dio crea il mondo chiedendo aiuto agli animali. In alcune è lui stesso che assume le sembianze di un uccello, di un coccodrillo, di una tartaruga... per portare a conclusione l'opera.
In diverse regioni del mondo troviamo miti e leggende dove è un animale a guidare gli uomini alla scoperta di una nuova terra o a individuare il luogo su cui fondare una nuova città o a rivelare loro le leggi della vita. La presenza dell'anima-le comunque è sempre considerata sacra e la sua uccisione una colpa.
Anima-le, anima-li, il significato etimologico di una parola non è certo il dato attraverso cui si vuol sostanziare ad ogni costo un sentire che affonda le sue radici in quell'humus da cui hanno attinto le nostre antenate e antenati che lo hanno arricchito e trasmesso per dare senso ed anche anima al tempo e allo spazio.
Possiamo però chiederci come è giunto l'uomo, vedendo le diverse creature che popolano mare, terra e cielo, a far scaturire dalla sua interiorità proprio questo preciso suono: anima-le. Ma non è nostra intenzione addentrarci in questo difficile campo dell'origine della parola. Ci basta solo aver richiamato l'attenzione al nesso fra ciò che essa denota e il suo più intimo significato.
"Notate le parole, segnate i misteri" (S. Gregorio Magno), esse sono "segreti avvisi e misteriosi inviti" (Leone XIII).
Con questa saggezza tentiamo di portare, anche attraverso questa tesi di laurea, un contributo che arricchisca il nostro sentire e di conseguenza le nostre scelte e comportamenti che possono incidere positivamente sulla vita di questi esseri viventi.
Il cane, quindi, assume in questa occasione il compito di rappresentarli e di richiamare le diversità e le innumerevoli peculiarità che rendono unica e degna di rispetto anche ogni creatura che appartiene al mondo anima-le.
Il canile, pubblico o privato, bello e funzionale che sia, è uno spazio dove il cane vive in cattività.
Nella città accessibile questo tipo di struttura è destinata a ridimensionarsi radicalmente e la sua funzione a sparire gradualmente, perché nessuno abbandona più il suo cane. Anche chi invecchia o si ammala e non può più accudirlo, è sicuro di trovare altre persone che ne hanno rispetto e cura.
Questa tesi offre elementi di conoscenza per renderci più consapevoli e attenti anche a questo tipo di struttura che concorre alla qualità urbana e al benessere di chiunque vive nella città e territorio, anima-li compresi.