Pinuccia Bozzi Garavaglia, autrice delle poesie pubblicate su queste pagine, chiamata "poetessa dei navigli", ha trascorso gli ultimi mesi di vita in una residenza protetta della Fondazione Don Carlo Gnocchi a Milano, che ha patrocinato la pubblicazione di Scombuio Poesie e Pensieri, edita da Giass, Milano, 2001.
Patrizia Valla (a cura di), Alzheimer Architetture e Giardini come strumento terapeutico, edito da Guerini e Associati, Milano, maggio 2002, Euro15,50.
La consapevolezza della stretta relazione fra qualità della vita, qualità degli spazi ed efficacia dei protocolli e delle modalità terapeutiche, è il filo conduttore di questo testo. La necessità di un approccio multidisciplinare attraversa i vari contributi specifici che si aprono con l'esperienza e il punto di vista dei diretti interessati che dialogano attraverso l'impegno e l'attività delle loro associazioni, l'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer e la Federazione Alzheimer Italia. Il libro, ricco d'immagini e schemi grafici, oltre ad offrire una panoramica delle realizzazioni più recenti in Italia e all'estero, permette anche ai non "addetti ai lavori" di conoscere ed approfondire i diversi aspetti e problemi delle persone malate di Alzheimer o affette da demenza. Le linee guida e i criteri generali di progettazione, possono essere un utile riferimento e un supporto prezioso al lavoro di tecnici e progettisti impegnati nella realizzazione di strutture edilizie e spazi verdi particolarmente dedicati ad accogliere queste persone.
E' chiara la sollecitazione a non circoscrivere ai soli ambienti ad hoc tutte le soluzioni e accorgimenti possibili. Alcune attenzioni progettuali dovrebbero cominciare a far parte dei normali spazi da abitare. Questo non vuol dire medicalizzare la città, ma contribuire a renderla più accogliente, solidale e sicura per tutti. Questa scelta, con i servizi socio-sanitari domiciliari, contribuirebbe, fra le altre cose, a mantenere ed accogliere le prime fasi della malattia in spazi consueti e familiari come la propria abitazione, il proprio caseggiato e quartiere. La bibliografia specifica, aggiornata, ricca e sistematica, è un utile contributo al lavoro e alla formazione di operatori/operatrici e progettisti/progettiste.
Si è laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1990, dove, fino al 1996 ha svolto attività di didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Progettazione dell'Architettura collaborando a ricerche, convegni, mostre e corsi sul tema della progettazione per la terza età; ha curato il progetto e la pubblicazione de "Il Giardino Alzheimer" per la Provincia di Milano. Dal 1997 è libera professionista in Milano, esperta in progettazione di strutture per anziani e nel design per la terza età.
Svolge attività di consulenza specialistica presso enti fieristici, aziende di settore, studi di progettazione, enti pubblici ed associazioni. È chiamata a tenere lezioni presso Università, Scuole di Specializzazione e nell'ambito di corsi di formazione specifica per progettisti, medici e operatori. Studiosa della malattia di Alzheimer, propone linee guida per modelli di ambienti terapeutici attraverso congressi e pubblicazioni a livello nazionale ed internazionale. I progetti e i manuali curati da Patrizia Valla sono diventati importanti riferimenti per chi opera nell'ambito della ricerca, della progettazione e dell'assistenza dedicata all'Alzheimer e agli anziani.
http://www.patriziavalla.it
Il Giardino Alzheimer realizzato al Centro Girola è stato inaugurato il 28 luglio 2002. Le foto che lo documentano sono di Fanny Di Cara come anche la foto che apre questo contributo. Alcune immagini di queste pagine invece sono state fornite gentilmente dalla progettista, arch. Patrizia Valla.
Questo contributo è la continuazione delle tematiche trattate in:
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