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L’offerta attuale

Centro per giovani
Torino, centro che fa parte della rete comunale di spazi per adolescenti
"To & Tu"


Introduzione
In Italia e in altri Paesi, all'interno dell'offerta complessiva di spazi per il tempo libero, vi sono alcune strutture rivolte prevalentemente o esclusivamente agli adolescenti. Questo tipo di spazi sono nati spesso in modo spontaneo su iniziativa di privati, come gruppi, associazioni o enti che perseguono finalità di tipo collettivo, oppure su iniziativa pubblica nel tentativo di colmare un'evidente lacuna.

Sintesi
I centri specificatamente destinati ad essere fruiti dagli adolescenti nel tempo libero costituiscono un universo ampiamente variegato. E' difficile analizzare questo genere di spazi ed i relativi servizi e, ancora più, tentarne una classificazione individuando delle tipologie: si tratta, infatti, di strutture con caratteristiche eterogenee sia dal punto di vista architettonico, sia dal punto di vista della gestione e delle attività che vi si svolgono.

Torino, centro che fan parte della rete comunale di spazi per adolescentiIn Italia questi luoghi si legano a un insieme di servizi di tipo educativo – aggregativo, come i centri di aggregazione e i centri socio educativi di iniziativa pubblica, ed a gruppi che organizzano e gestiscono attività sportive, culturali, di volontariato o religiose rivolte agli adolescenti. Generalmente l'obiettivo primario degli enti promotori è occupare il tempo libero degli utenti in varie attività, spesso organizzate e guidate dagli adulti. Anche da un punto di vista normativo la questione dell'insufficienza di spazi per il tempo libero giovanile è legata a quella della prevenzione al disagio; il tipo di servizi che sono conseguiti riflettono questa concezione. La partecipazione dei giovani alle decisioni che riguardano i centri è, solitamente, molto limitata, e generalmente circoscritta a singoli aspetti organizzativo – gestionali delle strutture. Da un punto di vista architettonico spesso vengono riutilizzati edifici preesistenti, originariamente adibiti ad altre funzioni (scuole, uffici, fabbriche), sui quali vengono realizzati solo gli interventi edilizi strettamente necessari all'adeguamento alla nuova destinazione d'uso. Di solito ogni centro per i giovani è una realtà a sé stante rispetto agli altri analoghi presenti nella stessa città o nello stesso Comune; laddove vi sono delle relazioni tra i vari centri queste riguardano prevalentemente l'organizzazione di iniziative comuni (incontri, feste), ma non influenzano le funzioni e le caratteristiche degli spazi dei singoli centri. In Italia e in altri Paesi vi sono, però, alcune tendenze che si discostano dal panorama generale dell'offerta di centri per i giovani fin qui descritta. Pur trattandosi di orientamenti minoritari, grazie al loro carattere innovativo e stimolante possono fornire spunti utili in fase di programmazione e progettazione di spazi destinati ai giovani. Nel corso della ricerca sono state individuate ed analizzate, in particolare, tre tipi di tendenze positive, ed esperienze esemplari di tali tendenze:

  • le reti di spazi, ossia i centri per i giovani che fanno parte di un sistema più ampio che collega fra loro i diversi spazi;
  • la partecipazione e l’autocostruzione, cioè la realizzazione di centri con l’effettivo coinvolgimento dei futuri utenti all’intero processo edilizio, dalla progettazione alla costruzione materiale delle opere;
  • i luoghi per la promozione della creatività, ovvero gli spazi finalizzati alla promozione della creatività e della produzione artistica giovanile, ad accesso libero e gratuito.
 Bibliografia