Tempi e Spazi
Laboratorio
sugli SPAZI


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Linee guida

La costruzione di un brano di città

La realizzazione del nuovo complesso scolastico presenta una valenza urbana della futura scuola che dovrà rappresentare un’occasione per ricucire il tessuto dell’abitato a nord, tra il nucleo storico della città e la nuova espansione realizzata ad ovest. La configurazione del nuovo complesso scolastico dovrà avere la capacità di “fecondare” un intorno ampio con l’opportunità di ridisegnare o integrare parti di abitato e di territorio non ancora definito.

L’urbanità della scuola dovrà favorire l’integrazione del sistema di piazze, piazzette, giardini che costituiscono oggi un insieme di episodi. Anche le differenti quote che caratterizzano i diversi elementi potranno essere occasione di opportunità progettuali (collegamenti, percorsi differenziati, gradinate, verde dedicato). La piazza 6 Marzo presenta un’identità di luogo a dir poco incerta in quanto la negazione come piazza ( luogo di incontri e relazioni) è evidente: la sosta delle auto è invasiva dei marciapiedi, i fronti dell’abitato non sono qualificati e il fronte libero verso il vecchio campo è sbarrato da una lunga palizzata di lamiere (utilizzate per l’affissione) e da residuati orticoli, che chiude un lato della piazza. La palizzata, oltre ad impedire la naturale veduta verso la parte bassa del paese, impedisce di fatto l’accesso alla scarpata caratterizzata da alberi ad alto fusto. In passato era possibile accedere all’area dei campi sportivi passando da uno stradello che partiva a lato della fontanella esistente; attualmente un cancello ne impedisce l’accesso, costringendo chi viene dall’area residenziale a nord a fare un percorso più lungo utilizzando la macchina. Considerando la prossimità della piazza con il sito individuato per la nuova scuola, andrà rivalorizzata tutta l’area come ricucitura fra nuovo e vecchio edificato fino alla Piazza della Vittoria, integrando il previsto “Parco urbano della pace”. La rivalorizzazione della piazza andrebbe inoltre considerata in funzione dell’ipotizzato spostamento del mercato settimanale nella Piazza della Vittoria.

E’ stata espressa in sede di laboratorio una valutazione positiva rispetto alla realizzazione di una percorribilità pedonale che dalla piazza 6 Marzo faciliterebbe l’accesso al complesso scolastico per chi viene da nord e da est. Anche il cortile-piazzale di ingresso della scuola elementare, recintato e ricoperto di ghiaia, che funziona anche come accesso al Centro civico, dovrebbe essere “ritrattato” all’interno di un disegno organico degli spazi, privilegiando una sistemazione a giardino come è anche emerso dal contributo degli alunni. Più in generale tutti gli spazi liberi da volumi edilizi, esistenti o di nuova realizzazione, gli spazi di connessione, di attesa, di gioco, inerenti il Polo scolastico dovranno essere ripensati come parco che offre diverse opportunità sia per la scuola che per la città.

Una riflessione progettuale particolare merita la strada alberata che, percorrendo il viale Beato Angelico verso la piazza della Vittoria, si stacca sulla sinistra, prima della Scuola elementare, e termina con una piazzetta di servizio della attuale scuola per l’infanzia. Lo stato di fatto presenta un accesso ‘remoto’ (cancello) al campo sportivo un “pallaio” coperto in situazione di degrado, un piazzale di sosta auto di servizio alla mensa. Sotto la scarpata verso il nuovo edificato ad ovest sono i Giardini del sole, di recente realizzazione, poco ombrosi rispetto alla forte esposizione solare, scarsamente frequentati se non come luogo di passaggio. Essi presentano percorsi interessanti da riconsiderare in un disegno organico dell’area. Tutta la zona, compreso il piazzale per l’abitato di recente edificazione, ora utilizzato come piazzale di parcheggio, necessita di un ripensamento rispetto al complesso scolastico.

I temi di ricerca progettuale dovranno essere quelli del verde che cerca altro verde, della possibilità di una autonomia di percorrenza e fruizione da parte dei ragazzi, di una urbanistica dei passi quotidiani in cui possano essere a loro agio tutti. Se si osserva la cartografia di progetto del Piano Strutturale emerge che l’area del Polo scolastico è al centro di una possibile connessione verde sulla direttrice est/ovest dove sono collocati sei piccole aree verdi fino a raggiungere il lago con il parco di Montelleri, dove è prevista la realizzazione della “Città dei ragazzi” con aree gioco e percorsi didattici. Il laboratorio propone come linea guida che i progettisti studino l’opportunità di un corridoio verde ottenibile ricollegando i “pezzi” attraverso una ridefinizione dei parcheggi contigui e delle intersezioni stradali (studio dei sensi di percorrenza, diverso trattamento del manto stradale, verde di accompagnamento).

E’ parere del Laboratorio che nella zona ad ovest ci siano più favorevoli fattori di localizzazione dell’accesso al nuovo complesso scolastico per la presenza di una densa edilizia residenziale recente, per più vantaggiosi aspetti di accessibilità urbanistica, in funzione della mobilità e della sosta e in rapporto al tracciato della circonvallazione di previsione. Inoltre tutta l’area che dai Giardini del sole sale verso l’ingresso del campo sportivo, si presta ad un rimodellamento funzionale anche al Polo scolastico partendo dalla favorevole situazione altimetrica: possibili percorsi pedonali e ciclabili in autonomia e in sicurezza per i ragazzi, possibile razionalizzazione dei parcheggi di servizio, riutilizzo della scarpata, dei giardini e delle restanti frazioni di verde come percorsi didattici.

Riguardo alla necessaria viabilità carrabile di accesso al complesso scolastico, questa non dovrà interferire con la sicurezza degli altri percorsi dedicati, garantendo facilità di connessione con la viabilità esistente (viale Beato Angelico, quartieri a ovest) e di raccordo con la futura circonvallazione nord. Inoltre è da prevedere, oltre al parcheggio della scuola, un adeguato sistema dei parcheggi e della sosta interessante l’area. Nel delineare i vari livelli di viabilità e di parcheggio andrà inoltre tenuto conto della presenza dell’auditorium previsto a servizio del polo scolastico e delle altre esigenze della città. L’auditorium dovrà avere un ingresso autonomo e funzionare con una propria autonomia gestionale per non interferire col funzionamento scolastico ordinario.