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Progettare insieme la nuova scuola media

L’impegno dei ragazzi e dei loro insegnanti è cresciuto con un coinvolgimento consapevole e continuativo attraverso incontri tematici, sopralluoghi e lo sviluppo di un laboratorio di idee che ha prodotto conoscenza e progettualità.

La prima parte del lavoro è stata incentrata su una serie di temi come il rapporto dell’attuale edificio scolastico con la città e il territorio di riferimento, con i processi di trasformazione e la vita degli abitanti, con le stesse previsioni del Piano Strutturale e degli altri strumenti urbanistici relativamente al polo scolastico. In un territorio comunale caratterizzato dalla presenza di piccoli borghi e insediamenti sparsi su un territorio ortograficamente complesso è stato importante affrontare la questione dell’utilizzo dei mezzi pubblici o privati per raggiungere la scuola, confrontare i tempi della scuola, i tempi della famiglia, i tempi della città e la questione del traffico sulla rete stradale, elaborare tabelle di riferimento ma soprattutto ragionare sulla diversità di condizioni che può comportare abitare in un luogo o in un altro. Altro tema importante è stato quello dell’autonomo raggiungimento dell’edificio scolastico da parte dei ragazzi ipotizzando un’area pedonale attorno al polo scolastico. Gli appunti di urbanistica non hanno avuto un carattere astratto ma si sono intrecciati con questioni molto concrete della vita dei ragazzi come il necessario spostamento del campo sportivo di allenamento, sito ottimale per il nuovo edificio della scuola media, o la previsione di un auditorium a valenza urbana nel polo scolastico.

Diversi incontri sono stati dedicati all’esame delle ricadute che l’organizzazione degli spazi scolastici ha sul piano educativo e formativo, sulla vivibilità e sugli stessi comportamenti dei ragazzi. L'analisi approfondita dell’organismo scolastico ha comportato un esame generale degli spazi in cui si svolgono le sue attività, dalle aule ai laboratori, alla mensa, agli spazi ricreativi e di socialità, a quelli amministrativi e di servizio. Inoltre è stato preso in esame il sistema di funzionamento ambientale ed energetico, quello degli arredi e delle attrezzature. E’ stato uno schema di riferimento che i ragazzi hanno potuto utilizzare nella ricognizione compiuta nell’attuale edificio scolastico delle medie inferiori, in cui sono stati messi a fuoco tutti i limiti dell’istituto attuale e sono stati definiti obiettivi e traguardi da raggiungere con un progetto di cambiamento. E’ stato il terreno su cui è stato più facile comunicare l’importanza di intervenire e il valore dell’impegno di ognuno. In questo lavoro è emerso quanto i ragazzi siano osservatori dei luoghi e dei processi che ospitano e quanto possano essere consapevoli che la progettazione di una scuola sia utile a cambiare oltre agli spazi anche abitudini e comportamenti. In questo lavoro è cresciuta la consapevolezza della necessità di trattare la scuola come un proprio spazio di vita, è stato stimolato il senso di appropriazione dello spazio, anche nella cura dell’aula. C’è stata molta attenzione critica rispetto alla dimensione delle aule, alla dotazione dei laboratori, alla sistemazione della mensa, alla mancanza di spazi ricreativi. Misurare con i ragazzi è stato importante. E’ stata sottolineata l’infelice vicinanza di funzioni contrastanti, la mancanza di attrezzature importanti e la scadente qualità dell’arredo scolastico nei materiali utilizzati con osservazioni puntuali sul brutto che chiama degrado e sul bello che induce rispetto, sulla mancanza di verde nella scuola, di piante, di fiori che danno il senso della vita. Tante le osservazioni critiche rispetto alla gestione dell’edificio per quanto riguarda gli aspetti energetici e idrici e a favore di sistemi che evitino lo spreco di energie non rinnovabili e risorse economiche. Su questo tipo di argomenti è emerso come dato tangibile il valore della consapevolezza ambientale acquisita nella scuola, arricchita da una buona conoscenza dei mezzi tecnici necessari per ottenere i risultati voluti. Indubbiamente su questo aspetto del lavoro dei ragazzi è emerso anche un positivo coinvolgimento di interesse delle stesse famiglie.

Con i sopralluoghi sul terreno destinato all’edificazione della nuova scuola i ragazzi si sono misurati con le attenzioni necessarie all’inserimento dell’edificio scolastico in termini relazionali con il contesto circostante, ricucendo luoghi oggi separati, sfruttando altimetrie, ipotizzando la collocazione degli accessi o la migliore disposizione di un auditorium che potesse servire la scuola come la città. Tutti gli elaborati e i disegni ideativi dei ragazzi hanno trasmesso elementi importanti per una nuova concezione degli spazi scolastici in cui ciascuno si è sentito protagonista.