Villa “Arzilla”
Nel contesto che sarà lasciato libero dall’Ospedale, nell’ex Casa di Riposo di Via Roma o in altri immobili simili di proprietà comunale, si propone di realizzare Villa “Arzilla”.
E’ un luogo dove anziane sole o in coppia possono trovare, a costi ragionevoli, una dimensione dell’abitare pienamente autonoma, “normale” quindi ma all’occorrenza protetta. Alcuni alloggi sono destinati a giovani coppie e a studenti.
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Gli alloggi, non più di 15 unità, hanno dimensioni adeguate per essere puliti e gestiti con facilità da chi li abita, ma permettono anche di conservare la propria storia, ossia le cose più care (50,00 - 60,00 mq.).
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Ci sono spazi verdi comuni, progettati per permettere alle persone anziane anche di curare piante e fiori.
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Ci sono spazi per un servizio di lavanderia e spazi per un servizio che garantisce all’occorrenza pasti caldi al proprio domicilio.
Le persone che abitano questi alloggi pagano oltre all’affitto anche i servizi di lavanderia e la consegna dei pasti al proprio domicilio. Nell’insieme di un intervento di recupero di edifici esistenti, sfruttando alcuni spazi residui che per dimensioni e localizzazione non possono essere facilmente trasformati, si può pensare anche ad ulteriori spazi comuni dedicati all’attività fisica (piccole palestre) , salette di incontro, di lettura, con attrezzature audio-visive più sofisticate di quelle normalmente in dotazione ad una abitazione privata .
Residenze di questo tipo, distanti dalla casa di riposo e dalle residenze protette, che permettono alle donne anziane sole o in coppia di vivere con tranquillità e sicurezza questo tempo della propria vita, dopo una fase di sperimentazione e verifica per ottimizzarle, dovrebbero essere realizzate in più punti della città per mantenere le anziane e gli anziani il più a lungo possibile nel loro quartiere.
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Servizio di ascolto e sostegno alle badanti
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In questo contesto trova spazio il servizio di ascolto e sostegno alle badanti che, in relazione alle diverse necessità ed emergenze, le mette in collegamento con chi ha competenze mediche, infermieristiche, igiene del corpo (dai capelli alla punta dei piedi), ecc. Questi servizi sono aperti anche alle persone anziane sole che vivono nel quartiere. Costituiscono un sostegno importante che contribuiscono, con il servizio domiciliare, a mantenerli il più a lungo possibile nella loro casa e ambiente sociale. Questo tipo di servizi può inoltre essere utile anche alle famiglie che si prendono cura di familiari anziani.
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Servizio per garantire una pausa di benessere alle donne che si prendono cura di figli o figlie con grave o gravissima disabilità
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E’ un servizio che permette, in particolare alle donne sole con figli disabili gravi o gravissimi, di riposarsi nel fine settimana, anche facendo piccoli viaggi rigeneranti, e di andare ogni anno in vacanza almeno due settimane affidando le cure del proprio familiare a personale competente. Per questo servizio non occorrono strutture speciali perché si svolge preferibilmente rimanendo nella propria casa. Dà la possibilità di riprendere le forze, di “staccare la spina” al logorante e inarrestabile lavoro di cura (24 ore su 24) indispensabile al mantenimento di figli con gravi o gravissime disabilità. Dà anche la possibilità di curarsi in caso di malattia o ricovero, alleggerite dall’angoscia di lasciare al proprio destino chi non è in grado di badare a sé. Per questo servizio occorre un’efficiente “cabina di regia” che sappia organizzare personale specializzato e non, che si alterni nelle 24 ore .