Nel contesto di Officina Giovani si propone di realizzare Il Laboratorio del tempo per sé.
E’ un luogo dove s’intrecciano diverse età della vita delle donne, diverse culture, diverse creatività e diverse esigenze legate alla ricerca di benessere complessivo. Benessere che riflette un intreccio più armonico fra i diversi tempi che scandiscono la vita quotidiana, tempi che anche le persone più giovani vivono spesso in modo separato, frammentato e alienato.
Sviluppare anche nelle e nei giovani un approccio creativo al proprio corpo e al suo benessere complessivo, trova negli spazi di Officina Giovani il contesto più appropriato perchè può contribuire, nel suo insieme, a ricomporre creativamente mente e corpo. Le attività e le funzioni previste nel Laboratorio del tempo per sé, nel loro valorizzare anche i corpi, infatti, integrano e completano le scelte su cui si sta rimodellando il complesso di Officina Giovani, arricchendo le diverse dimensioni di questo tempo della vita, così controverso e complesso. Queste nuove attività e funzioni inoltre contribuiscono a favorire una maggiore identificazione, presenza e partecipazione delle giovani, pratesi e non, che talvolta percepiscono Officina Giovani come una struttura tendenzialmente ‘al maschile’.
In sintesi ciò che si propone di realizzare, utilizzando l’ex “celle frigorifere”, l’ex “stalla”, l’area libera fra questi due edifici e gli spazi aperti circostanti (dove non sono previsti interventi), è di rispecchiare le diverse dimensioni dell’essere, offrendo occasioni ed opportunità per armonizzarle, facendo quindi di Officina Giovani un riferimento per tutte le giovani e i giovani legato alla ricerca anche di benessere del proprio corpo, oltre che un crocevia per sperimentazioni, incontri e scambi fra culture, fra percorsi e progetti creativi diversi, fra generi e generazioni.