Tempi e Spazi
Laboratorio
sugli SPAZI


sei in Tempi e Spazi  Spazi  Prato: la creatività dei giovani  Gli antecedenti

Gli antecedenti

Il concorso nasce come sviluppo del progetto Città e accessibilità, nel cui ambito erano già stati coinvolti, in un "Laboratorio sui tempi di vita e sulla mobilità degli studenti", ragazzi e ragazze dell'Istituto Statale Istruzione Tecnica A. Gramsci - J.M.Keynes e dell'Istituto P. Dagomari. Gli obiettivi principali erano allora quelli di suscitare sensibilità e consapevolezza sui temi della mobilità dolce, (mobilità sostenibile che comprende ed esprime anche le esigenze di chi, per diversi motivi, cammina lento), e di attivare su tale tema percorsi di progettualità giovanile per la trasformazione di alcuni spazi interni ed esterni al Polo Scolastico.

A partire dalla rilettura critica dello spazio aperto di pertinenza del Polo Scolastico e del contesto urbano circostante, si avviò un processo di coinvolgimento creativo dei giovani: dai percorsi pedonali interni, che collegano i diversi edifici scolastici, alla caratterizzazione degli accessi; dagli attraversamenti pedonali alle pensiline delle fermate dei bus. Comfort, convivialità, creatività, sono le caratteristiche che dovrebbero appartenere ai luoghi che in maniera puntuale emergono dalle scelte tracciate alla grande scala urbana: la realizzazione di cavalcavia esclusivamente pedonali e ciclabili, un servizio più efficiente di autobus (LAM), la connessione alla rete sempre più capillare di piste ciclabili. Tra questi la passerella ciclo-pedonale realizzata dall'Amministrazione Comunale per rendere sicuro l'attraversamento di una via di grande traffico e collegare il Polo Scolastico di Via Reggiana al Centro Direzionale Leonardo da Vinci e al capolinea di un nuovo tracciato della Linea Alta Mobilità.

Vedute della passerella

La passerella prima dell'intervento