Chiaccherare, leggere un libro, trovare gli atti di un recente convegno,
parlarne con altri/e, pensare a una tesi su materiale poco noto, seguire
un esperimento didattico interdisciplinare.
Per esempio alla Biblioteca
Comunale Alessandro Lazzerini, dove, tra le altre sezioni specializzate,
si trova dal '97 la raccolta Tempi/Spazi.
Alle segnalazioni, corredate da recensioni o brevi note, fa rapidamente seguito l'acquisizione del materiale di cui viene segnalato via via l'elenco più aggiornato. Il materiale del fondo è interamente consultabile; è nel circuito del prestito interbibliotecario della rete pratese.
Oltre 1800 record, di cui il 40% sono monografie; più di un terzo spogli da riviste o libri; il rimanente 30% circa sono atti e relazioni a incontri e seminari, oltre a qualche cd-rom e video.
Molti documenti sono trattati con abstract e, per il oltre il 15%, sono corredati da file di testi di recensioni, estratti, note dell'editore con indice, etc.
Il primo nucleo del fondo TESP è costituito dal materiale, edito
e non, che documenta il pensiero e le iniziative proposte e attivate dal
movimento delle donne su Tempi e Spazi raccolto dai primi anni '90 presso
il Centro documentazione FILI della Cooperativa delle donne di Firenze,
che è nodo della Rete Lilith. Nella base dati collettiva Lilith si
possono trovare altri materiali di interesse: www.retelilith.it. Nel 1997
questa raccolta molto selezionata è stata acquisita alla Biblioteca
Lazzerini, assumendo un connotato più ampio ed estendendo le aree
disciplinari trattate.
Intervento di Franco Neri, direttore della Biblioteca Lazzerini
di Prato, al seminario "Prato tra tempi e spazi... Soggetti in trasformazione"
(27 febbraio 2004)
Intervento
di Franco Neri in formato .rtf 38 kb
Il fondo si pone come possibilità di continuare a riflettere sulla qualità della vita quotidiana, condividere visioni, lavorare insieme ad altri/e, cercare strade e viottoli....