AFET: Associazione francese dell'eccellenza territoriale
A cura di Ilaria Mileo
L'Associazione francese dell'eccellenza territoriale
(AFET) ha per scopo lo sviluppo delle associazioni nei territori. La sua
azione si basa sul trittico: "ricerca-azione-formazione".A partire
dalla metà degli anni '90, le équipes dell'AFET hanno accompagnato
una trentina di paesi, in Francia e in Europa, nella costruzione dei loro
progetti di territorio. L'AFET, nata dalla rete europea EUREXCTER (Eccellenza
territoriale in Europa), si appoggia ad esperti appartenenti a numerosi
paesi della Comunità Europea. I beneficiari dei servizi dell'AFET
sono gli elettori, funzionari territoriali, collettività locali,
dirigenti delle aziende, sindacalisti e responsabili d'associazione.
Cos'è AFET
- Un luogo di riflessione su nuove problematiche: ha lanciato
in Francia, fin dal 1995, la problematica dei tempi, organizzando seminari
e incontri internazionali per discutere su questo tema.
- Un luogo di scambi di "buoni rapporti" tra
francesi e sovranazionali: l'AFET coordina dei programmi europei, per
esempio, sulla conciliazione della vita professionale e familiare (Programma
Equal).
- Un luogo di analisi/perizia, di sostegno e di svolgimento
dei progetti: ha accompagnato, per tre anni, i partner locali del dipartimento
della Gironde nella realizzazione della Carta del paese.
- Un luogo d'innovazione: conduce, con il sostegno della
Cassa dei depositi e prestiti e con il Fondo sociale europeo, un programma
sperimentale che mira a creare "servizi locali relativi alla società,
ai suoi valori e alle sue istituzioni", nel quadro di un sodalizio
Stato/collettività/imprese/associazioni.
- Un luogo di formazione-azione: alla domanda del DATAR,
l'AFET ha realizzato una "Scuola dei tempi" che forma degli
eletti, funzionari e protagonisti della società civile in città
e territori francesi.
- Un luogo di risorse: pubblica numerosi studi, in particolare
sulle strategie di sviluppo locale e sulle politiche temporali.

Le ambizioni di AFET
- L'ambizione dell'Afet è di costruire uno strumento
d'interfaccia tra la ricerca e l'azione che promuove e diffonde l'innovazione
sul campo territoriale. Questo strumento obbligatoriamente multidisciplinare
ha per vocazione di diventare un luogo di ricerca e di sviluppo per i
bisogni d'organismi diversi: associazioni, imprese, collettività
locali, sindacati professionali, laboratori.
- La realizzazione di ciò si basa su:
- un insieme di partner (associazioni, imprese…)
per rispondere all'evoluzione dei bisogni dei territori sempre più
complessi, consolidare un savoir-faire e incoraggiare le loro strategie
intorno all'innovazione territoriale;
- un insieme di ricercatori per sfruttare, valorizzare
nuove idee e concetti utili per comprendere meglio presente e futuro;
- un insieme di professionisti interessati a nuovi
metodi nel campo dell'innovazione territoriale.
Obiettivi
- Sviluppo di sperimentazione e di soluzioni originali
territoriali
- Creazione di prodotti di formazione-azione francese e/o europea, esempio:
la scuola dei tempi
- Diffusione dei lavori di ricerca e pubblicazioni svariate, valorizzando
un'ingegneria tra ricerca e azione
Missione interministeriale sulle mutazioni economiche
Il 2 Febbraio 2004 ha avuto luogo a Parigi un'Assemblea generale con il
titolo MISSIONE INTERMINISTERIALE SULLE MUTAZIONI ECONOMICHE in cui è
intervenuto Patrick Le Gales, incaricato di ricerca al CNRS, professore
di sociologia e di scienze politiche all'istituto di studi politici di Parigi,
direttore scientifico agli studi superiori di scienze sociali e responsabile
di un seminario su "Sviluppo e Coordinamento del territorio".
L'invito a partecipare all'assemblea è stato rivolto a tutti i partner
dello sviluppo territoriale, sia che essi siano persone fisiche, imprese
collettive, associazioni, università, o qualsiasi altra istituzione.
L'attenzione è stata posta sul dialogo, sulle politiche temporali
e sullo sviluppo territoriale.
Patrick Le Gales è anche autore dell'opera "
Il
ritorno delle città europee", Presses de la fondation
des Sciences-Po, 2003. Le tematiche trattate sono le seguenti:
- Gli stretti legami tra urbanizzazione e formazione dello Stato
e le interdipendenze tra città e Stati nel cuore delle dinamiche
delle società europee. In Europa occidentale infatti la
relazione tra città e stati è fondamentale per capire le
trasformazioni degli stati e delle società europee; i partner al
centro delle città europee si adattano a nuove condizioni al fine
di contribuire attivamente alla formazione di questa via europea, all'elaborazione
di nuove forme di territorializzazione e di istituzionalizzazione e di
compromesso tra integrazione sociale, cultura e sviluppo economico.
- Linguaggio delle reti: ci si chiede- cosa tiene insieme
la società, tanto instabile e mutevole che sia? Quali sono i modelli
di dominazione? Come si strutturano le disuguaglianze? Come si agglomerano
i gruppi sociali?
- La città come "società locale":
città analizzata in termini d'aggregazione, integrazione e di rappresentazione
di gruppi e interessi. Le società locali sono rese stabili attraverso
organizzazioni legate allo Stato: ospedali, scuole, università,
porti, centri sociali e culturali.
- La sociologia della "gouvernance": s'inscrive
in una riflessione che tenta di integrare le trasformazioni intervenute
sui piani economici, politici e sociali in diverse scale, privilegiando
un'entrata dal livello territoriale. Per le élites dello Stato
come per quelle delle città, il baliato è usato come strategia
d'adattamento alle costrizioni esteriori, che contribuisce a ricomporre
il ruolo e il lavoro politico e permette agli eletti di mettersi in scena
in maniera vantaggiosa.

Produzioni 2003-04
Composta da una serie di RIVISTE riguardanti "il
bollettino Equal della coordinazione nazionale e sopranazionale con titoli
attinenti a vari temi come: vivere insieme uguali e diversi; conciliazione
vita famigliare/vita professionale; politiche temporali: Finlandia, Francia,
Italia, Paesi Bassi.
Opere: "Le politiche della conciliazione in Francia"
Afet, Parigi, autunno 2003; "Conciliazione poliziesca", Afet,
Parigi, autunno 2003; "Riconciliazione of work and Private Life (parte
francese di un opera collettiva in quattro lingue: olandese, italiano, finlandese
e francese), Daily Routine Project, Ministry of social affaire and Employment,
The Hague, Jan 2004.
Cd rom: disponibile a partire dal 1 aprile 2004, riguarda
"I seminari del gruppo di prospettiva: tempi e territori, della Datar".
Questo CD ROM riprende l'interezza dei resoconti dei 20 seminari organizzati
dal gruppo "tempo e territorio" nel quadro del programma di prospettiva
della Datar (2000 2003). Ne fa parte anche un film, intitolato: " quando
i territori ricompongono i tempi". I temi principali: tempo, territorio
e prospettive; i metodi della rappresentazione; costruire una politica di
mobilità; tempo e uguaglianza; come costruire i nuovi ritmi della
città; tempi e servizi; verso una società 24h/24. I partner
territoriali sono: dipartimento della Gironde, Lille, Nancy, Parigi, Piotiers,
Rennes, Saint-Denis, Territorio del Belfort.
Per informazioni
AFET – Association franÇaise de l'excellence territoriale
42, rue Lisbonne - 75008 Paris
Telefono: +33(0)1 40 42 25 32
Fax : +33 (0)1 40 42 30 53
E-mail : eurexcter.afet@wanadoo.fr