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sei in Tempi e Spazi  Buone pratiche  Prato  La cura di sé, dell’altro, del mondo

La cura di sé, dell’altro, del mondo: formazione ad uno sguardo di genere.


stereotipi

Promotore

Soggetto

Comune di Prato - Servizio Qualità Totale

Piano territoriale degli orari: l'ente ha approvato il piano nel

1997

Presentazione

Abstract

Sul tema della cura e degli stereotipi di genere il Comune di Prato ha avviato nel 2007 il progetto sperimentale “Bambini e bambine: relazioni tra differenze. Crescendo in … giochi di cura.”, rivolto alla fascia dei cinque anni della scuola d’infanzia. Il progetto è stato poi esteso, alle scuole dell’infanzia statali del territorio provinciale con il progetto “Un percorso di educazione alla cura. Relazioni tra differenze” finanziato dal bando regionale per le Pari Opportunità e le politiche di genere nel 2008.
Con il progetto "La cura di sé, dell’altro, del mondo: formazione ad uno sguardo di genere" si avvia una nuova fase di sperimentazione dedicata alle scuole secondarie di primo grado con l’obiettivo di intervenire in una fase della pre-adolescenza dove più facilmente attecchiscono stereotipi e rigidità che fissano contrapposizioni di atteggiamenti e comportamenti legati al maschile e al femminile.

Finalità

In questo percorso è importante soffermarsi anche sulle “uguaglianze di genere”, partendo dal presupposto che le competenze di apprendimento e quelle cognitive – benchè spesso rivelate in modo diverso – sono proprie di ragazzi e ragazze (prevaricano e oltrepassano l’identità di genere), così come le competenze riguardanti l’accudimento non sono un prerogativa del femminile, ma sono una competenza che ogni persona ha come capacità.

Azioni - obiettivi specifici

1. Offrire temi di analisi, di riflessione e di confronto alle e agli insegnanti perchè abbiano strumenti sempre più sofisticati per affrontare il problema e poter continuare in classe la sperimentazione avviata dai/le facilitatori.
2. Condurre una sperimentazione sostenuta da facilitatori/trici esperti/e, preferibilmente nelle classi delle scuole secondarie di primo grado, basata sulle possibili modalità di fuoriuscita dal congelamento di senso rappresentato dagli stereotipi
3. Coinvolgere i genitori – mamme e babbi – in una elaborazione dei propri stereotipi e dei propri comportamenti e atteggiamenti nella relazione che stabiliscono tra loro e con i loro figli/e.

Risultati - Esiti

Il progetto è in corso

Altre notizie

Assessore: Rita Pieri
Responsabile attuazione del progetto:
Dott.ssa Mariangela Giusti
Ufficio Tempi e Spazi e Pari Opportunità
Indirizzo : Via de' Manassei, 19 - 59100 Prato - Telefono 0574 - 1836338 -
e-mail: m.giusti@comune.prato.it
Coordinatrice scientifica del progetto: dott.ssa Marina Piazza

Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 09.11.2009